26 Agosto - Marina di Ragusa : La Lupa tra desiderio, scandalo e condanna

Per la prima volta a Marina di Ragusa il Capolavoro di Verga in uno scenario d'eccezione

8/12/20262 min read

Dopo quindici anni di successi in numerose città italiane e un esordio nei luoghi originari dell’universo verghiano, lo spettacolo approda il 26 agosto a Marina di Ragusa.


MARINA DI RAGUSA – Un percorso iniziato nei luoghi originari dell’universo di Giovanni Verga, “La Lupa” arriva per la prima volta a Marina di Ragusa nel Tour delle celebri Le Verghiane. L’appuntamento è per mercoledì 26 agosto alle ore 21.30, presso l’Istituto delle Suore del Sacro Cuore – Donna Maruzzedda. Uno dei racconti più intensi e controversi di Giovanni Verga torna così a vivere attraverso una messinscena che mette al centro la forza primordiale dei personaggi, il desiderio, la colpa e il conflitto tra individuo e comunità. A dare corpo a Gna Pina, sarà Giuseppina Vivera, protagonista di una donna che rifiuta le convenzioni e attraversa la comunità con una libertà percepita dagli altri come minaccia. Di fronte a lei Adriano Gurrieri interpreta Nanni Lasca, l’uomo travolto da un desiderio al quale tenta inutilmente di sottrarsi. Attorno ai due protagonisti prende forma il microcosmo umano della novella: Greta D’Antonio è Maricchia, la giovane figlia della Lupa; Germano Martorana interpreta l'insofferente Malerba; Alessandro Campo è Bruno, mentre Giovanni Migliorisi, nel ruolo del Narratore, accompagna lo spettatore all’interno di una Sicilia arcaica, dominata dalle passioni, dal giudizio collettivo e da un destino che sembra già scritto. Le musiche di Riccardo Gerbino contribuiscono a costruire la dimensione emotiva e sospesa dello spettacolo, mentre la regia di Lorenzo Muscoso prosegue il lavoro di rilettura contemporanea dell’opera verghiana sviluppato negli anni con impegno e passione, che lo ha portato al recupero del Borgo Cunziria e al rilancio internazionale del Patrimonio Verghiano. La messinscena non vuole proporre una semplice ricostruzione della Sicilia ottocentesca, ma riportare in primo piano la sorprendente modernità del testo. La Lupa è prima di tutto il racconto di una donna che non accetta di essere contenuta nelle regole imposte dalla comunità e di un desiderio che diventa forza distruttiva, mettendo in crisi famiglia, morale e ordine sociale.
Lo spettacolo conserva così la sua capacità di parlare al pubblico contemporaneo, facendo emergere alcuni dei temi più profondi di Verga come l’emarginazione, il possesso, la condanna sociale, il conflitto tra istinto e convenzione e l’impossibilità dei personaggi di sottrarsi al proprio destino. L’appuntamento di Marina di Ragusa segue il recente successo del Festival Verghiano al Castello di Donnafugata e Kaucana, che ha riportato al centro dell’attenzione l’opera dello scrittore siciliano attraverso “Gramigna” e “Don Gesualdo”, proseguendo un progetto culturale che da anni porta Verga nei luoghi, nei teatri e davanti a pubblici differenti. “La Lupa”, prodotta da Dreamworld Pictures e Verga100, nasce da una produzione con oltre vent’anni di esperienza, distintasi nel panorama audiovisivo e culturale per la qualità dei progetti e la forte identità siciliana, con una crescente proiezione nazionale e internazionale.