“La Lupa” rivive a Marina di Ragusa, Maria Rita Schembari tra il pubblico in un’esperienza di vicinanza e condivisione immersiva

“La Lupa” rivive a Marina di Ragusa, la Presidente Maria Rita Schembari condivide l’esperienza tra il pubblico

8/27/20262 min read

Centinaia di persone hanno partecipato a Marina di Ragusa alla rappresentazione de “La Lupa” di Giovanni Verga, nuovo appuntamento del progetto Le Verghiane, che continua il suo percorso di rilettura contemporanea dell’opera verghiana attraverso il teatro immersivo. Tra gli spettatori presente anche la Presidente del Libero Consorzio Comunale di Ragusa, Maria Rita Schembari, che ha seguito la rappresentazione tra il pubblico, senza distanze istituzionali, condividendo la particolare dimensione immersiva dello spettacolo. Al termine, la Presidente ha condiviso alcune considerazioni sul valore dell’iniziativa, sottolineando il ruolo della cultura e del teatro nel creare partecipazione e nel rafforzare il rapporto tra le opere, i luoghi e le comunità. Una serata intensa, ospitata in uno spazio certamente complesso e riadattato in funzione della storia. Gli ambienti dell’Istituto Sacro Cuore sono diventati parte integrante della rappresentazione attraverso numerosi movimenti attoriali, differenti piani d’azione e tonalità cromatiche costruite in relazione agli spazi, trasformando il luogo e accompagnando emotivamente lo sviluppo della vicenda. Gli interpreti hanno attraversato continuamente lo spazio scenico e la platea, muovendosi tra gli spettatori e utilizzando più punti del luogo per annullare, ancora una volta, la distanza tradizionale tra palcoscenico e pubblico. “La Lupa” è stata riscritta per portare il pubblico dentro la vicenda, non semplicemente davanti ad essa: gli spettatori si sono trovati a pochi passi dai personaggi, coinvolti nelle tensioni, negli sguardi e nei conflitti di una delle novelle più potenti e controverse di Giovanni Verga. A dare corpo ai personaggi sono stati Giuseppina Vivera nel ruolo di Gna Pina, la Lupa, Adriano Gurrieri in quello di Nanni Lasca, Germano Martorana nel ruolo di Malerba, Greta D’Antonio in quello di Maricchia, Alessandro Campo nel ruolo di Bruno e Giovanni Migliorisi come Narratore. Le musiche di Riccardo Gerbino hanno accompagnato il percorso drammaturgico, mentre audio e luci sono stati curati da Baglieri Service. La regia di Lorenzo Muscoso ha lavorato sulla relazione continua tra attore, pubblico e ambiente, costruendo la rappresentazione attraverso spostamenti, prossimità, cambi di prospettiva e variazioni cromatiche. Lo spazio non è stato utilizzato come semplice contenitore dello spettacolo, ma come parte della narrazione, modificandosi idealmente insieme ai personaggi e alle diverse tensioni della storia. Il caldo particolarmente intenso ha reso più complessa la serata, sia per gli interpreti sia per il pubblico, ma non ha impedito allo spettacolo di sviluppare tutta la propria forza. Ne è nata una rappresentazione forte, fisica e profondamente commovente, capace di restituire la durezza della storia insieme alla fragilità dei suoi personaggi. La risposta delle centinaia di partecipanti conferma la volontà delle Verghiane di proseguire nella ricerca di un teatro che non si limiti a rappresentare Verga, ma che provi a far vivere Verga, riportando le sue storie tra la gente e trasformando ogni luogo in uno spazio narrativo. Lo spettacolo è una produzione Dreamworld Pictures e Verga100.